Mare e Vela

Non credo ci sia, o forse semplicemente non lo riesco a immaginare, qualcuno a cui non piace il mare. Certo c'č chi lo vive tra sdraio e ombrelloni nei lidi affollatissimi, e chi se lo gode in meravigliose spiagge isolate. Poi di certo c'č anche chi il mare lo sente, e gli manca quando non ce l'ha davanti...che l'inverno soffre, perchč quell'odore e quel pizzicare sulla pelle di salsedide e brezza in cittā non c'č.
E allora quando puō scappa, fugge alla ricerca di quella linea infinita tra cielo e mare, che č solo illusione, in realtā non esiste.

Ma come molte illusioni potresti stare ore a guardarla.

E io, purtroppo o per fortuna, faccio parte di quest'ultimo gruppo.
Il mare c'č l'ho nel sangue, saranno le mie origini siciliane o semplicemente che gia a 3 mesi ero li a respirarne l'odore...cosė adesso vacanza vuol dire mare...relax, potendo, vuol dire mare. Vuol dire stare ore li a respirare un posto sperando di portarselo dentro, per poi goderlo nei momenti in cui ne hai pių bisogno.
E mare, per me, č quasi sinonimo di Cefalų, dove rocce a picco e spiagge dorate si alternano e vengono bagnate da trasparenti acque cristalline che ti lasciano davvero a bocca aperta.

Ed č li che tra una barca e l'altra ho iniziato le prime esperienze con le derive, il windsurf per poi dilettarmi un po' con l'altura.
Ovviamente tutto solo e eslusivamente per passione e relax...La vela č cosė, si aspetta il vento, lo si sente e lo si insegue, ma sempre con calma. Purtroppo oggi fare vela (soprattutto derive) a Cefalų č un po' proibitivo: mancano le strutture e l'assistenza. Spero che qualcuno, magari spinto dall'arrivo della Louis Vitton Cup (fase 8 e 9) in sicilia decida di valorizzare anche questo aspetto di una terra tanto bella quanto problematica.