La mia moto

Dopo le prime esperienze su un Bandit 400 verde petrolio ho pensato di proseguire la mia vita motociclistica sulla sorella maggiore della mia vecchia moto, così oggi mi ritrovo a condividere la strada con un a mio avviso fantastico bandit 600 Nero.
Certo, gli si possono trovare mille difetti, ma alla fine è la MIA moto, l'ho scelta perchè la linea mi piace, perchè il motore mi piace, perchè mi piace guidarla...e ho imparato ad adorarla perchè in quasi tutti i miei ricordi più belli lei era lì...con me, o semplicemente posteggiata in zona.
Alla moto devo il nascere di grandi amicizie, di grandi passioni, e parte del mio crescere come persona.
Molta della mia responsabilità su strada deriva dall'esperienza, diretta o meno, che mi ha portato a capire il valore delle cose belle, e soprattutto il valore della nostra pellaccia.
La mia meticolosità nel fare le cose, nel curare il dettaglio è cresciuta con i vari interventi di "fai da te" che le mie moto (e quelle degli amici) loro malgrado hanno sempre subito.
Diventare motociclista non vuol dire solo salire in sella e girare una chiave. E' molto più complesso di questo, e forse per certi aspetti ancora non sono riuscito a comprendere del tutto questa filosofia...ed è per questo che ne sono totalmente affascinato.

Per altre foto segui il link Photo, se invece vuoi leggere ancora su me, la mia moto e le varie avventure usa i Link Tematici sulla destra.