agonismo nelle Fiamme Gialle. Ho mollato dopo successi e delusioni a 17 anni.
Gli allenamenti ormai mi portavano via troppo tempo, e un'altro sport stava prendendo il sopravvento.
Il tennis. Iniziato intorno ai 13 anni "tanto per fare qualcosa in estate" mi ha fatto scoprire un modo
forse pių bello di allenarsi e fare agonismo, mi ha dato qualcosa che nel nuoto un po' mancava: il contatto umano.
Cosė vagando tra un circolo e l'altro ho iniziato a giocare seriamente, tornei, coppa italia...tanto divertimento,
moltissimo impegno ma altrettante soddisfazioni...finche un ginocchio ha deciso di lasciarmi.
Crociato e menisco andati, cosė ho dovuto di molto ridimensionare la mia attivitā fisica, disegnandola soprattutto
sulle esigenze di mantenere un buon tono muscolare delle gambe, che per ora mi permette di evitare l'intervento.
E son finito in palestra. All'inizio solo macchine, sotto consiglio dei vari fisioterapisti,poi pian piano ho scoperto
quelle che sono le attivita aerobiche, soprattutto a alto impatto, e adesso che dire...quasi non ne potrei fare pių a meno.
Non mi definisco un fanatico, il discorso č molto pių semplice...quelle ore sono MIE e non c'č cellulare, mail o telefono
che tenga.
Sudare, stancarmi, stremarmi e cercare d andare sempre un po' pių in la č un modo per distrarmi dallo stress
quotidiano, oltre che per cercare di mantenere una pseudo-forma fisica.
Ovviamente ho la fortuna di conoscere molte persone, sicuramente interessanti.
Dopo i miei problemi di salute dello scorso anno, culminati con l'operazione di Dicembre, temevo di non farcela,
e non riuscire pių a trovare quasi piacere nella stanchezza, ma sopratutto di non aver pių le energie per reggere certi
ritmi.
Fortunatamente con un po' di impegno, tanto cardio e molto appoggio da parte dei miei istruttori sono riuscito a
risolvere un po' le cose, riuscendo nuovamente a seguire le varie lezioni di Total Body, Gag e Life Combat,
che tanto mi piacciono.